Studio termotecnico: analisi e certificazioni per prestazioni energetiche ottimali

Studio termotecnico

Lo studio termotecnico è un’analisi tecnica approfondita delle prestazioni energetiche di un edificio, fondamentale per valutarne l’efficienza. Secondo la normativa vigente, tale studio è obbligatorio per legge in determinati casi, come ad esempio per gli immobili in nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione radicale.

 

Effettuare correttamente uno studio termotecnico non è sempre semplice, in quanto richiede competenze specialistiche nella simulazione dei flussi energetici e nell’ottimizzazione dei sistemi di isolamento e impiantistica.

 

Per essere eseguito a regola d’arte è quindi consigliabile affidarne l’incarico a un termotecnico qualificato, ovvero un tecnico abilitato che abbia seguito appositi corsi di formazione. Lo svolgimento dello studio da parte di personale non adeguatamente preparato potrebbe infatti comprometterne l’accuratezza dei risultati e l’effettivo rispetto dei requisiti normativi. Far analizzare l’immobile da un termotecnico è quindi la scelta più sicura per ottemperare agli obblighi di legge e ottenere una valutazione energetica corretta ed esauriente.

 

Studio termotecnico: cos’è, a cosa serve e perché è così importante

Lo studio termotecnico riveste un ruolo fondamentale nella progettazione edilizia sostenibile. Esso consente al progettista termotecnico di valutare le prestazioni energetiche dell’edificio attraverso simulazioni dei flussi termici che ne analizzano dettagliatamente gli aspetti costruttivi e impiantistici.

 

Nello specifico, lo studio termotecnico prende in esame tutti i parametri che influenzano il comfort e i consumi energetici dell’edificio, quali la trasmittanza degli involucri, l’esposizione, gli apporti solari, la ventilazione. Vengono inoltre calcolati fabbisogni e consumi di riscaldamento, raffrescamento, produzione di ACS, sulla base delle caratteristiche climatiche dell’area.

 

Tali analisi termotecniche risultano indispensabili al termotecnico Belluno per individuare le soluzioni ottimali dal punto di vista energetico, apportando i necessari miglioramenti prestazionali lungo tutto il processo progettuale.

 

Lo studio termotecnico consente inoltre di dimostrare il rispetto dei requisiti di legge in tema di efficienza energetica degli edifici, sempre più stringenti. Progettare un edificio seguendo le indicazioni emerse da questa valutazione permette quindi di realizzare manufatti sostenibili ed economicamente vantaggiosi nel lungo periodo

 

Studi termotecnici: gli obblighi di legge

La normativa italiana in tema di prestazioni energetiche degli edifici prevede obblighi stringenti in materia di studi termotecnici al fine di migliorare l’efficienza degli edifici e diminuire i consumi energetici.

 

In particolare, il D.Lgs. 192/2005 e s.m.i. stabilisce che siano soggetti a progettazione termotecnica e certificazione energetica gli edifici di nuova costruzione, quelli oggetto di ristrutturazione importante dal punto di vista termico e gli immobili da destinare a specifici usi quali ospedali, alberghi e attività commerciali.

 

Nel dettaglio, la progettazione termotecnica e la conseguente attestazione delle prestazioni devono essere eseguite già in fase di progetto per gli edifici di nuova costruzione di superficie superiore a 1000 mq. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono esclusi da tale obbligo, che invece riguarda i casi di ristrutturazione che interessano oltre il 25% dell’involucro, gli impianti termici o di climatizzazione.

 

Per quanto concerne gli immobili a destinazione specifica, oltre a ospedali, alberghi e negozi, la norma ricomprende anche uffici, scuole, università, aeroporti, stazioni e interi condomini. Il decreto definisce poi nel dettaglio i requisiti da soddisfare per ciascuna classe di prestazione energetica e le figure professionali abilitate ai rilasci delle certificazioni, fornendo un quadro chiaro degli obblighi di legge in materia.

 

Tali edifici devono essere studiati e valutati fin dalla progettazione al fine di dotarli di sistemi efficaci per il contenimento dei consumi e il miglioramento delle prestazioni energetiche. La certificazione attesta il rispetto dei requisiti minimi e deve essere rilasciata dai tecnici abilitati tenendo conto dei calcoli di simulazione effettuati nell’ambito della progettazione termotecnica.

 

Il rigoroso rispetto di tali norme permette di orientare il settore edilizio verso standard prestazionali sempre più elevati, a vantaggio dell’ambiente e dei bilanci energetici dell’intero Paese.