Progettazione impianti termici: analisi, definizione e coordinamento dell’impiantistica

Progettazione impianti termici

La progettazione impianti termici all’interno di edifici è un’attività complessa che richiede specifiche competenze e conoscenze in ambito termo-tecnico.

 

I sistemi di climatizzazione invernali ed estivi devono essere dimensionati correttamente in base a numerosi fattori, come le caratteristiche costruttive dell’edificio, l’orientamento, la localizzazione geografica, il tipo di utilizzo degli spazi interni.

 

Occorre svolgere calcoli termo fluidodinamici e valutazioni prestazionali mediante appositi software, considerando aspetti regolamentari relativi al contenimento dei consumi energetici e al comfort abitativo.

 

La progettazione dell’impianto in senso stretto, comprendente la scelta del generatore di calore, delle valvole, dei terminali e della rete di distribuzione, è parte integrante del processo e va adeguatamente compatibilizzata con l’edificio in termini di prestazioni ed efficienza. Dato il livello tecnico richiesto, è sconsigliabile improvvisarsi “fai da te” e affidarsi esclusivamente a ricerche online. È invece raccomandabile rivolgersi a professionisti qualificati, come i progettisti termotecnici, in possesso delle conoscenze necessarie per realizzare un intervento ottimale e a norma di legge.

 

Progettazione impianti termici: la scelta della soluzione impiantistica

La scelta della soluzione impiantistica più idonea costituisce un momento cruciale nella progettazione di sistemi termici, sia in caso di nuove costruzioni che di interventi di riqualificazione energetica. Il progettista termo-tecnico deve valutare molteplici fattori, a partire dalle caratteristiche prestazionali e distributive dell’edificio, dalla tipologia di utilizzo e dall’esposizione al clima, per individuare la tecnologia in grado di conseguire gli standard energetici richiesti a costi ottimizzati.

 

In particolare, per immobili di interesse storico è indispensabile trovare soluzioni non invasive che coniughino efficienza e rispetto dei materiali originari. Oltre alle componenti dell’impianto vero e proprio (caldaie, pompe di calore, pannelli solari etc.), anche la progettazione di reti e punti di erogazione deve essere ottimizzata mediante software CAD ed analisi termofluidodinamiche. Solo un’approfondita progettazione consente di determinare il sistema energetico più performante.

 

Progetto impianto termico: dimensionamento dell’impianto

Una fase cruciale della progettazione di impianti termici è rappresentata dal dimensionamento corretto di ciascuna componente dell’impianto stesso. Mediante apposite procedure di calcolo certificate, gli ingegneri termo-tecnici sono in grado di determinare i carichi termici dell’edificio, suddividendoli per zone e periodi di funzionamento. Tali valutazioni si basano su parametri come la classe energetica, i volumi riscaldati, il livello di isolamento dell’involucro edilizio.

 

Diagnosi energetiche strumentali permettono spesso la raccolta di dati utili a rendere più realistiche le simulazioni. Il giusto dimensionamento riguarda quindi sia la potenza del generatore che l’ampiezza delle tubazioni di mandata e ritorno, per evitare sottodimensionamenti che comportino sprechi o sovradimensionamenti antieconomici.

 

Anche la scelta delle emissioni deve essere commisurata alle superfici da riscaldare, al fine di assicurare comfort omogeneo negli ambienti. La scelta delle emissioni, cioè dei termini di diffusione del calore all’interno degli ambienti da riscaldare, riveste un ruolo fondamentale ai fini del comfort termico.

 

I parametri da considerare sono principalmente:

 

  1. Tipologia dell’ambiente (zona giorno, zona notte ecc.): ogni ambiente richiede emissioni dedicate in grado di diffondere il calore in modo idoneo.
  2. Superficie da riscaldare: deve essere valutata per scegliere le emissioni più adeguate in termini di potenza termica erogabile.
  3. Ostacoli architettonici: alcune emissioni, come i pannelli radianti a pavimento, possono risultare non idonee in presenza di divani o mobili.
  4. Regolazione della temperatura: alcune emissioni consentono un maggiore comfort grazie a controlli zona per zona.

 

Scegliere emissioni adeguatamente dimensionate e collocate assicura una diffusione del calore uniforme che evita sacche di freddo e surriscaldamenti localizzati, migliorando il benessere termoigrometrico negli ambienti.

 

Progettare impianti termici: massimizzare efficienza e comfort

Nella progettazione di impianti termici, una delle massime priorità dell’ingegnere termo-tecnico è quella di massimizzare efficienza e comfort, minimizzando dispersioni termiche e costi energetici.

 

Per raggiungere tale obiettivo risulta fondamentale una valutazione accurata di tutti i fattori che interagiscono con la dinamica della temperatura negli ambienti, come le caratteristiche termiche dell’involucro, la geometria, l’orientamento e la tipologia di utilizzo degli spazi.

 

Software avanzati di simulazione consentono di verificare il comportamento prestazionale dell’edificio, individuando interventi di schermatura solare, isolamento termico supplementare o componentistica da installare, al fine di ridurre le dispersioni verso l’esterno e ottenere il miglior confort interno a parità di energia immessa. Sistemi di termoregolazione evoluti, gestibili da remoto, possono infine contribuire al controllo ottimale dei parametri interni riducendo gli sprechi, nel pieno rispetto dei criteri di benessere abitativo.