Ingegnere termotecnico e il rapporto con altre figure professionali

Ingegnere termotecnico

L’ingegnere termotecnico riveste un ruolo chiave all’interno del processo di progettazione e realizzazione di edifici sostenibili e ad alta efficienza energetica. Tale figura professionale svolge infatti un’intensa attività di collaborazione con altre figure tecniche, al fine di coniugare al meglio le proprie competenze in ambito energetico con quelle di natura strutturale, architettonica e impiantistica.

 

Nello specifico, con gli architetti l’ingegnere termotecnico definisce le scelte progettuali dell’involucro edilizio, indicando i requisiti prestazionali cui deve adempiere e le soluzioni costruttive ottimali in termini di isolamento termico e comportamento dinamico. Con gli ingegneri strutturisti valuta i criteri costruttivi più idonei a prevenire i ponti termici. Mentre con i progettisti di impianti termoidraulici pianifica il dimensionamento ottimale degli impianti di climatizzazione estiva e invernale, produzione di acqua calda sanitaria e ventilazione.

 

Tale interazione multidisciplinare risulta in continua evoluzione, anche alla luce del progressivo aggiornamento della normativa in tema di prestazioni energetiche degli edifici e delle nuove possibilità offerte dalle tecnologie digitali applicate alla progettazione assistita. Solo attraverso un costante dialogo e confronto tra le diverse competenze è possibile pervenire a soluzioni efficienti e sostenibili, in grado di soddisfare appieno le esigenze dei clienti in termini di comfort, funzionalità e contenimento dei consumi.

 

Pertanto, vi è ampio consenso nel ritenere fondamentale il ruolo rivestito dall’ingegnere termotecnico nel coordinamento e integrazione delle varie professionalità coinvolte nella progettazione impianti termoidraulici, al fine di massimizzare le prestazioni energetiche dell’edificio nel suo complesso.

 

Ingegnere termotecnico e Collaborazione con l’architetto

L’ingegnere termotecnico svolge una importante collaborazione con l’architetto al fine di progettare interventi edilizi rispettosi dei criteri di prestazione energetica e di comfort ambientale richiesti dalla normativa vigente.

 

L’ingegnere termotecnico fornisce all’architetto indicazioni e consulenze specifiche in merito alla distribuzione degli spazi interni, alle scelte costruttive e impiantistiche più idonee, ai sistemi passivi di contributo solare e alla ventilazione naturale degli edifici. La collaborazione tra le due figure professionali risulta imprescindibile sin dalle prime fasi di progettazione al fine di ottimizzare la resa energetica dell’edificio e il benessere degli utenti finali.

 

L’ingegnere termotecnico effettua calcoli termici, analisi di fattibilità e simulazioni prestazionali volte a dimostrare il rispetto dei requisiti di efficienza energetica degli edifici di nuova costruzione o sottoposti a riqualificazione energetica. Sulla base dei risultati ottenuti da tali analisi, l’ingegnere termotecnico fornisce all’architetto utili indicazioni riguardo lo spessore dell’involucro edilizio, i ponti termici da evitare, le schermature solari da adottare.

 

Successivamente, nella fase di progettazione esecutiva, il termotecnico Parma valuta e certifica la rispondenza dell’intervento ai parametri prestazionali preventivati, anche attraverso l’applicazione di metodologie e strumenti di calcolo sempre più avanzati e attendibili come la simulazione dinamica. Solo attraverso una efficace collaborazione tra le due figure professionali risulta possibile massimizzare le prestazioni energetiche dell’edificio nel rispetto dei vincoli progettuali ed economici.

 

Pertanto, si può affermare che l‘ingegnere termotecnico rivesta un ruolo cruciale nell’ambito del processo di progettazione sostenibile degli edifici, in costante dialogo e confronto propositivo con l’architetto al fine di coniugare al meglio estetica, funzionalità e risparmio energetico degli immobili, mediante l’applicazione di avanzate metodologie di calcolo termico e di simulazione dinamica del comportamento prestazionale dell’involucro edilizio.

 

Lavoro ingegnere termotecnico e Integrazione con gli ingegneri strutturisti e impiantisti

L’ingegnere termotecnico deve necessariamente collaborare con le altre figure professionali coinvolte nella progettazione e realizzazione degli edifici, in particolare con gli ingegneri strutturisti e impiantisti.

 

Con gli ingegneri strutturisti, l‘ingegnere termotecnico definisce i criteri costruttivi dell’involucro edilizio, valutando materiali e soluzioni tecniche atte a coniugare resistenza, isolamento termico e comportamento dinamico dell’edificio. Una efficace integrazione tra le competenze strutturali e quelle termotecniche risulta infatti fondamentale al fine di prevenire i ponti termici e ottimizzare le prestazioni energetiche dell’involucro.

 

Per quanto riguarda il rapporto con gli ingegneri impiantisti, l’ingegnere termotecnico fornisce indicazioni essenziali in merito alla scelta e dimensionamento dei sistemi di climatizzazione invernale ed estiva, della produzione di ACS e della ventilazione. Il termotecnico Piacenza effettua a tal fine simulazioni preventive sull’interazione tra gli impianti tecnici e l’involucro dell’edificio, al fine di ottimizzare le soluzioni proposte e dimostrare il rispetto dei requisiti legislativi.

 

Pertanto, si può affermare che soltanto l’integrazione progettuale ed esecutiva tra l’ingegnere termotecnico, gli ingegneri strutturisti e gli ingegneri impiantisti consente di addivenire alla definizione di un Edificio ad Alta Prestazione Energetica nel suo complesso, mediante l’applicazione coordinata delle rispettive competenze specialistiche. Tale sinergia interdisciplinare risulta imprescindibile ai fini del contenimento dei consumi energetici dell’edificio nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale.