Impianto riscaldamento a pavimento: com’è strutturato e quali benefici offre

Impianto riscaldamento a pavimento

L’impianto riscaldamento a pavimento è ormai una tecnologia collaudata e ampiamente diffusa nel panorama italiano degli impianti termici. I dati statistici dimostrano come questa tipologia di sistema radiante sia sempre più utilizzata, avendo registrato una crescita del 15% negli ultimi 5 anni.

 

Rispetto ad altri metodi di riscaldamento più tradizionali, come i termosifoni, l’impianto riscaldamento a pavimento presenta alcuni vantaggi che ne spiegano la diffusione. Esso garantisce un benessere termico ottimale grazie alla dispersione uniforme del calore che crea un ambiente di vivibilità eccellente. Inoltre comporta ridotti consumi energetici e assenza di emissioni, fattori che lo rendono particolarmente efficiente e sostenibile.

 

Sebbene l’impianto riscaldamento a pavimento si sia affermato come valida alternativa, si sottolinea come l’installazione di questo sistema richieda un’attenta progettazione affidata a figure professionali quali i termotecnici. Soltanto un progetto accurato eseguito da tecnici specializzati, infatti, può garantire il corretto dimensionamento e posa in opera in base alle caratteristiche dell’edificio, massimizzando prestazioni e durata nel tempo. Pertanto, prima di installare un impianto riscaldamento a pavimento è sempre consigliabile rivolgersi agli esperti per la progettazione e i calcoli termici.

 

Impianto riscaldamento a pavimento: com’è fatto

Un impianto di riscaldamento a pavimento, noto anche con il termine di riscaldamento radiante a pavimento, è una tipologia di impianto di riscaldamento che sfrutta il calore irraggiato dal pavimento per riscaldare gli ambienti.

 

Questo sistema di riscaldamento sfrutta la conduzione termica attraverso apposite tubazioni, poste all’interno del massetto di calcestruzzo del pavimento o incorporate nella soletta. Le tubazioni sono realizzate generalmente in polietilene reticolato ad alta densità (PE-X), materiale flessibile e durevole nel tempo, e percorrono tutta la superficie da riscaldare a maglia serrata. Il flusso dell’acqua calda che scorre all’interno delle tubazioni riscalda progressivamente il pavimento che, a sua volta, irraggia il calore nell’ambiente da riscaldare in modo uniforme e graduale.

 

Impianto riscaldamento a pavimento è progettato e realizzato nel rispetto di specifiche norme di progettazione di impianti termici, al fine di ottimizzare i consumi energetici ed evitare surriscaldamenti localizzati. Il dimensionamento delle tubazioni e il tracciato planimetrico della loro installazione devono essere progettati da tecnici specializzati in modo da distribuire in modo uniforme il flusso d’acqua e di conseguenza il calore irraggiato. Questo tipo di impianto garantisce elevati livelli di comfort, uniformità di temperatura e bassi consumi energetici rispetto ad altre tipologie di riscaldamento.

 

Impianto di riscaldamento a pavimento: progettazione e vantaggi

La progettazione di un impianto di riscaldamento a pavimento è un processo complesso che richiede l’intervento di figure professionali altamente specializzate. Il tecnico termotecnico Bologna dopo aver valutato nel dettaglio le caratteristiche dell’edificio procederà alla progettazione vera e propria dell’impianto.

 

In primo luogo è necessario effettuare il calcolo termico dell’edificio, prendendo in considerazione fattori come la classe energetica, l’isolamento termico dell’involucro edilizio, l’esposizione e l’orientamento. Ciò è fondamentale per stabilire i fabbisogni di calore e dimensionare correttamente l’impianto di riscaldamento a pavimento.

 

Successivamente il termotecnico realizza la planimetria dell’edificio con l’indicazione del tracciato delle tubazioni, il cui posizionamento deve essere ben ponderato al fine di ottenere un’omogenea diffusione del calore. Infine viene calcolata la portata d’acqua ottimale per garantire il corretto flusso all’interno del sistema radiante.

 

Impianto riscaldamento a pavimento presenta grandi vantaggi rispetto ad altre tipologie impiantistiche, tra i quali il massimo comfort termico data la diffusione uniforme del calore che crea un ambiente caldo e mai afoso. Inoltre è possibile notare ridotti consumi energetici, assenza di polveri e durata nel tempo grazie alla resistenza dei materiali impiegati.

 

Uno studio condotto da un’associazione di settore ha rilevato che con questa tipologia di impianto si riesce a ridurre mediamente del 25% la spesa per il riscaldamento di una abitazione rispetto ad un impianto tradizionale. L’assenza di parti mobili ne facilita la manutenzione e allunga di molto il ciclo di vita utile dell’impianto, che può durare anche oltre 20 anni con interventi minimi. Inoltre il sistema radiante a pavimento permette un riscaldamento silenzioso poiché non sono presenti ventole o altri organi meccanici in movimento.