Impianti HVAC: tipologie, tecnologie e funzionamento

Impianti HVAC

Gli Impianti HVAC ricoprono un ruolo fondamentale negli edifici, sia essi civili o destinati ad attività produttive, in quanto necessari a garantire comfort e condizioni ambientali ottimali. Tuttavia, progettare un impianto HVAC non è affatto semplice: oltre alla scelta delle giuste componentistiche in base alle esigenze specifiche, è indispensabile valutare molteplici fattori come la planimetria dell’immobile, i carichi termici da smaltire, le normative vigenti.

 

Solo chi possiede competenze specialistiche è in grado di sintetizzare tutte le variabili coinvolte e concepire un sistema realmente efficiente, automatizzato e performante capace di ventilare l’ambiente in modo impeccabile.

 

Pertanto, per realizzare un Impianto HVAC a regola d’arte è sempre consigliabile affidarne la progettazione ad un termotecnico esperto del settore. Grazie alla sua preparazione tecnica, riuscirà ad ideare la soluzione più avanzata ed idonea alle specifiche richieste, fornendo performance eccellenti e massimo comfort negli anni. Affidandosi alla professionalità di un termotecnico certificato, sarà quindi possibile dotarsi di un impianto HVAC perfettamente funzionante e a norma di legge.

 

Impianti HVAC: cos’è e quante tipologie ne esistono

Gli impianti HVAC (acronimo dell’inglese Heating, Ventilation and Air Conditioning) ricoprono un ruolo fondamentale negli edifici civili e industriali, garantendo il benessere termoigrometrico degli ambienti attraverso idonei sistemi di riscaldamento, raffrescamento e ricambio d’aria.

 

Nel dettaglio, un impianto HVAC combina generatori di calore e di freddo, ventilconvettori, ventilatori, bocchette di immissione/estrazione, con appositi sistemi di controllo e regolazione. Esistono varie tipologie di impianti HVAC a seconda dell’applicazione. I più comuni sono:

 

  • Gli impianti centralizzati sfruttano un unico generatore termofrigorifero, dotato di scambiatori di calore ad aria e acqua, posizionato in un locale tecnico. Distribuiscono il flusso climatizzato attraverso una rete di canalizzazioni interrate nelle strutture portanti, con bocchette nelle singole stanze. Sono idonei a grandi edifici grazie all’elevata potenza erogabile e al rendimento ottenuto.

 

  • Gli impianti split si basano su più unità esterne collegate ciascuna a proprie unità interne per ambiente. Ogni unità esterna, installata all’esterno, integra un compressore e uno scambiatore; le unità interne, posizionate all’interno, contengono ventilatori ed evaporatori/condensatori. Questa soluzione modulare è adatta a case unifamiliari e condomini, in quanto facile da installare e gestibile zona per zona.

Ulteriori varianti sono gli impianti a gas o VRF con pompa di calore per piccole-medie utenze, i sistemi a pavimento radiante e i multisplit modulari per il terziario. Per individuare il tipo di impianto più consono alle esigenze specifiche, è bene avvalersi della consulenza tecnica di un termotecnico Ferrara esperto, in grado di effettuare opportune analisi di fattibilità ed economicità al fine di realizzare soluzioni sempre all’avanguardia e performanti.

 

Impianto HVAC: Componenti e tecnologie

Gli impianti HVAC si basano sulla sinergia di diverse componenti allo scopo di ventilare l’ambiente e garantire il comfort interno. Il generatore termo-frigorifero costituisce il “cuore” del sistema, assicurando produzione di calore e freddo mediante caldaie, pompe di calore ad aria, acqua o terra. Un’evoluzione recente è rappresentata dai sistemi ibridi pompa di calore/caldaia a condensazione.

 

Fondamentali sono gli elementi di diffusione e immissione dell’aria, come ventilconvettori, ventilfancoils, unità fancoil e unità terminali VAV/CAV. Non meno importanti risultano i sistemi di trattamento dell’aria, per la purificazione, l’umidificazione e la deumidificazione controllata degli ambienti.

 

La componentistica di automazione ricopre un ruolo chiave negli impianti HVAC moderni, consentendone il corretto funzionamento e il monitoraggio da remoto:

 

  • Le unità di controllo domotiche centralizzano la gestione dell’impianto, coordinando tutti i dispositivi periferici.
  • Le sonde rilevano variabili come temperatura, umidità e presenza di inquinanti, trasmettendo i dati ai sistemi di supervisione. Ne esistono di diverse tipologie, da interno e da esterno.
  • Gli attuatori sono dispositivi elettronici che aprono e chiudono le valvole, variando il flusso nei circuiti. Possono agire su generatori, ventilconvettori, umidificatori.
  • I software BMS (Building Management System) e BEMS (Building Energy Management System) permettono il monitoraggio e controllo da remoto di tutti i parametri impiantistici, ottimizzandone funzionamento e consumi energetici.

 

Tali sofisticate componenti digitali rendono gli impianti HVAC più intelligenti ed efficaci, grazie alla possibilità di telecontrollo e telegestione da smartphone o tablet.

Grazie a tali evolute componenti integrate, gli impianti HVAC riescono a ventilare l’ambiente in maniera ottimale, garantendo elevati standard di comfort, efficienza e risparmio.